(a kinky experience)

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THE WAY WE WERE

«Virtual Sexuality Takes Shape: The future is bright for virtual sexuality. After all, we’re human beings. Think of any great artistic or technological achievement and chances are it winds up in our pants at some point. Poetry gave us pornography, the telephone gave us sex hotlines and vulcanization gave us the modern condom. It’s just part of who we are».

Oggi oltre 2,1 miliardi di persone navigano in rete. L’internet pornography è un’industria multimiliardaria e, anche se un conteggio esatto è difficile da formulare, sappiamo che un’intensa attività di Web-Filtering attualmente bloccha più di 2,5 milioni di siti porno [Fonte: Ruvolo].

Sexual uses of technology.

Ecco due fotografie:

  1. Comunicazione sessuale con un’altra persona (sexting, sex chat rooms and webcam, cybersex)
  2. Interazione sessuale con simulazione (interactive sex video games)

All of it is essentially computer-mediated communication!

sex do not disturb

Così mentre i colossi dell’informatica studiano il modo più realistico per illuderci di toccare il seno di una donna, programmatori indipendenti realizzano demo per simulazioni erotiche basate su sistemi open-source come il Kinect® dove il controller sei tu. Nessun dispositivo o congegno elettronico. Kinect offre un nuovo, rivoluzionario modo di giocare e di divertirsi, senza bisogno di controller. Con Kinect la tecnologia scompare e lascia spazio alla magia naturale del tuo corpo.

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«Human telecommunication began with the mere transmission of words and ideas via the telegraph. We quickly moved on to sending sounds and sights. Today, the industry continues to work toward the seamless transmission of our entire sensory experience».

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APPETIZER: VOYEURISM & GADGETING

Wi-Vi è la tecnologia che vede anche attraverso i muri. I ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory del MIT hanno sviluppato un sistema che permette di individuare i movimenti delle persone anche attraverso solide pareti. Risultati simili erano stati ottenuti in precedenza, ma sfruttavano i radar su frequenze riservate a usi militari. Wi-Vi utilizza invece segnali radio a bassa potenza, del tipo usato per le comunicazioni delle reti Wi-Fi. Per i voyeristi di ultima generazione.

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XRay Vision Glasses

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I tascabili (o da comodino) Sex Toys/Adult toys/Marital aid appaiono rudimentali se paragonati alle applicazioni in via di sviluppo, ma anche i più sofisticati continuano a conservare il fascino dell’immediatezza con prezzi ultra abbordabili.

Stoccolma è nato il primo servizio in camera di Sex Toys: un rispettabilissimo e noto hotel a quattro stelle ha messo a disposizione dei clienti, direttamente nelle stanze, preservativi e giochi erotici. Non si sa quali modelli o marche abbia scelto l’albergo ma trovare un Real Touch Interactive® nel cassetto potrebbe scaldare le fredde notti svedesi.

giocattolini

LES LUNETTES

Per rintracciare gusti e tendenze nell’era mass-mediatica, mamma rete ha partorito gli hashtag (#).  Guardiamo gli Hot Topics del momento: #3dprintier  e #googleglass cappeggiano da mesi nelle classifiche. La prima si è diffusa nella blogosfera con la trovata del LEGO® casalingo stampato in 3D. Ma può anche essere usata per realizzare una stampa tridimensionale dei tuoi desideri, o meglio, degli oggetti utili a soddisfarli. Adesso però ci interessano gli occhiali.

GOOGLE GLASSES

Google Glasses: l’oracolo della rete ha adottato una Privacy Policy che chiude categoricamente all’intrattenimento per adulti, ma altre aziende non si precludono la fetta di mercato dei contenuti Adult, scegliendo la politica del don’t ask, don’t tell; così superG lascia disponibili le proprie tecnologie per l’uso che qualsiasi produttore/utente vorrà farne. Un esempio arriva da mikandi.com, con “Tits and Glass”, ovvero Porn Apps and Channels in esclusiva per i tuoi goggles.

tits and glass

«Because of that, you can forget about the technology on your head and be in the moment. The result is an authentic look at the wearer’s experiences».

Parola di Jennifer McEwen, MiKandi co-founder.

SEX & AUGMENTED REALITY

“Why Virtual Reality Is Probably Not Ever Actually Going To Happen”. Su Thought Catalog si sono posti una questione cruciale e si sono dati una risposta che a ben vedere non è scettica come annuncia il titolo: «Human beings gravitate toward the most abstracted interfaces possible. No one will want to simulate gesture and movement when one button-touch suffices […] The only things people want to ‘simulate’ are things they have a fixation on enjoying that are impossible or unacceptable in real life […] God, bringing sexuality into the world of science fiction is always so weird. But you might be able to do that in virtual reality someday, someone will probably make that I bet».

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“A new world, right in front of your face”. È il titolo scelto dal New Yorker  per un articolo sugli Oculus Rift®.

Di cosa si tratta: «The Oculus Rift uses optical tricks to create the realistic sensation, like slightly warping the edges of the view in the computer, which is corrected by plastic lenses in the goggles. The pixels are more tightly packed directly in front of the eye, giving the perspective a roundness that feels more like human vision. It works. The Oculus Rift rivals—and will possibly exceed, when it hits the shelves sometime in late 2013 or mid-2014—the best virtual-reality hardware available, military-grade or otherwise».

Più scettici appaiono quelli del Daily Mail: “Real-life ‘avatars’ prove out-of-body experiences are tricks of a confused mind, scientists say”. In effetti, un’esperienza efficacemente immersiva nella realtà aumentata può apparire ancora piuttosto lontana; ma Wicked Paradise (una joint venture tra gli sviluppatori di Sinful Robot e la Oculus) potrebbe riservare piacevoli sorprese a un prezzo di vendita tutto sommato accessibile $250.

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ORGASMATRON 3000

E’ stato realizzato un Sex Chip che agisce stimolando il piacere direttamente dal cervello. Ma come? Interviene sull’anedonia, parola greca composta dal prefisso negativo an e hēdonē, “piacere”.

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Il Dottor Stuart Meloy, a problemi di questo tipo ha risposto con un rimedio draconiano, l’ “Orgasmatron“. Che tanto ricorda Il Dormiglione di Woody Allen e l’Excessive Machine di Barbarella.

Dopotutto, tatuaggi elettronici, pillole password e una rete wireless ultrasonica all’interno del corpo, oggi sono realtà.

Pavel Baňka - I was too shy to speak , 1986

«EES uses a molecular force known as “van der Waals interactions” to create adhesion between the patch and human skin on the molecular level»

All’università di Dallas, con l’E-merging Technology Lab della Samsung, stanno studiando un sistema per leggere le onde cerebrali. Sono riusciti a far compiere alcune azioni al telefonino tramite ordini mentali.

Network Brain Machine è uno strumento che permette all’uomo di spostare con la sola forza psichica gli oggetti, ed è costituito da una calotta provvista di sensori in grado di captare ed interpretare gli impulsi provenienti dal cervello, i quali vengono poi inviati ad un database, quindi analizzati e trasformati in azione. Attualmente, Network Brain Machine impiega da 6 a 12 secondi per trasformare le idee in azione, ma gli sviluppatori si aspettano di portare la sua prontezza di esecuzione ad un secondo in tre anni. L’ATR, azienda a capo della ricerca, punta ad avviare la produzione commerciale del dispositivo entro il 2020.

Electronic telepathy: «In this form of telepathy, thoughts are converted from impulses in the brain (electric activity produced by neuron reaction potentials) into digital signals that can then be broadcast artificially to another e-telepath using radio waves or some other form of wireless communication»

Fantascientifiche scoperte

che aspettano solo di essere interpretate a dovere dal mondo Adult.

NOSTALGHIA

Per gli affetti da nostomania verso il sesso tradizionale (o quasi) restano le intramontabili dolls  fai da te. Che se sei un maker, puoi sempre dotare di Arduino, l’hardware libertino per eccellenza.

NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO?

annuncio               (http://www.virtualsexwork.com/)

Per quel che ci riguarda, restiamo in attesa che si apra un varco nel multiverso quantico per tuffarci in nuove è più elettrizzanti avventure.

Woman Riding Moth, 1950 - Unknown artist

(ON THE ART SIDE)

The Sex Life of Robots

L’uomo, il metallo e il sesso in Tetsuo

thanks to L. for the inspiration

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